Racconti erotici di Veyna Black – Una vita di piacere senza freni: racconti erotici di dominazione per adulti.
Sono Veyna Black. Ho quarantotto anni e porto addosso ogni mia scelta come un gioiello prezioso… o come una cicatrice che pulsa ancora.
Ho trasformato le mie esperienze di piacere e dominio in racconti erotici unici, intensi e reali.
Non sono mai stata la donna che le persone si aspettavano. Non lo sono stata a vent’anni, quando ballavo scalza sui tavoli e accettavo inviti che avrebbero spaventato la maggior parte delle mie coetanee. Non lo sono stata a trenta, quando mi lasciavo legare da mani rudi. E non lo sono stata a trentotto quando ho iniziato a comandare.
Oggi non chiedo più permesso. Oggi, il mio serpente dorato non è solo un simbolo: è un avvertimento. Lo porto al polso, alla caviglia o appeso alla gola e chi lo vede, sa che starmi vicino è rischioso.
Cosa posso dirti di me?
Non ho figli, non ho un marito che mi aspetta alla porta. Forse ho un amante, forse più di uno. Forse nessuno. Non lo saprai mai. Quello che so io, invece, è che non mi sono persa nemmeno un singolo brivido di ciò che questo corpo e questa mente potevano esplorare. Uomini, donne, corpi che non appartenevano a un solo genere, notti che iniziavano con una carezza e finivano con un addio che lasciava senza respiro.
Ho preso tutto quello che mi è stato offerto. E ho dato tutto quello che volevo dare. E ora sono esattamente ciò che ho scelto di essere, dopo aver visto e sentito quasi tutto.
Il resto non lo racconterò qui, ma potresti leggerlo nei miei racconti erotici…
Ho amato corpi diversi, ognuno con una storia da raccontare.
Ho respirato il profumo dolce della pelle femminile, morbida e lenta nel concedersi e quello salato e e forte degli uomini che avevano bisogno di dimostrarmi qualcosa.
Ho seguito il ritmo di chi voleva guidarmi e ho strappato il timone a chi credeva di poterlo fare senza il mio consenso.
Ci sono state notti in cui ho portato alla gola un collare, per ricordarmi che la libertà non è sempre dove si pensa di trovarla. E altre in cui ho stretto la cinghia su qualcun altro, sentendo il potere scorrere nelle dita come corrente elettrica.
È stato inebriante.
Ho vissuto esperienze che per molti sarebbero state estreme: stanze dove il silenzio pesava più di qualsiasi parola, sguardi che dicevano più delle mani, promesse infrante prima ancora di essere pronunciate. Ma ognuna di quelle scelte, anche la più insolita, mi ha insegnato che il piacere non è mai solo fisico: è un linguaggio, un patto, a volte un’arma.
Non cerco di scioccare. Racconto soltanto ciò che mi ha plasmata. E se certe immagini ti restano addosso… è perché, in fondo, vorresti averle vissute anche tu. E potrai farlo leggendo i miei racconti erotici.
Non saprei dirti esattamente quando sia stato il momento di svolta.
So solo che un giorno mi sono guardata allo specchio. Avevo il trucco sfatto e il respiro ancora irregolare. Ho pensato: “Non devo più dimostrare niente a nessuno.”
Fino a quel momento ero stata un’esploratrice: curiosa, affamata, pronta a lasciarmi trascinare. Poi, qualcosa è cambiato. Ho smesso di bussare a porte altrui e ho iniziato a costruire le mie stanze, decidendo chi poteva entrarci e a quale prezzo. E no, non sto parlando di soldi. I soldi sono democratici. Chiunque può trovarli e accumularne abbastanza da comprare qualcosa che vuole davvero.
Non cercavo più approvazione. Non volevo più essere scelta: volevo scegliere.
E ogni regola che ho infranto per arrivare fin qui è diventata parte del mio codice. Un codice che non troverai in nessun libro, perché l’ho scritto sulla mia pelle.
Cosa mi ha portato ad avvicinarmi alle dinamiche di dominio femminile?
Devo dire che all’inizio avere il potere e comandare su un’altra persona è stata un’esperienza molto strana. Bella, inebriante. Ma non l’avevo compresa fino in fondo. Come potevano un uomo, una donna o qualsiasi altra persona di altro genere darmi in mano la propria esistenza in modo così aperto e disponibile?
Ho iniziato a farmi delle domande. E a farle anche a loro. Ci è voluto tempo e una ricerca che ha spaziato tra i forum di settore, psicologi e persone che già praticavano questo tipo di rapporto gerarchico coi propri partner sessuali.
E allora cosa spinge le persone a sottomettersi?
Dopo una lunga ricerca ho trovato la risposta. Empatia e fiducia. Parliamoci chiaro: tu metteresti mai la tua vita, il tuo ego, il tuo corpo nelle mani di una persona che in qualsiasi momento può distruggerlo? Può infliggere dolore fisico, può umiliarti fino a polverizzare qualsiasi traccia di autostima, può decidere la cadenza e l’intensità del tuo respiro, se solo lo volesse. E può anche lasciare segni che resteranno per sempre.
Cosa ho capito da questa esperienza?
Coloro che si sottomettono hanno coraggio. Hanno fiducia. E adorano profondamente il loro padrone o la loro padrona. Perchè sanno che i padroni possono fare tutto ciò che vogliono per distruggerli, ma sanno anche che non lo faranno mai del tutto. Perchè c’è una sorta di contatto profondo e reciproco.
Il Dominio si esercita con EMPATIA.
“Se uno schiavo desidera la fuga, la libertà, l’opposizione, allora non è mai stato tuo schiavo davvero.”
-Dai racconti erotici di Veyna Black-
E ora mi racconto a te. Una fila di racconti erotici lunga una vita e che deve ancora finire.
Ognuno dei racconti erotici che scrivo è un frammento di quella strada, un riflesso di ciò che ho vissuto… o di ciò che avrei potuto vivere se avessi spinto ancora oltre.
Non ti dirò mai quali parti sono vere e quali sono nate solo per sedurti.
Non è questo il punto.
Ora non fermarti qui.
Ci sono storie che non mostro a tutti e pagine che si aprono solo a chi sa cercarle nel posto giusto.
Io ti ho lasciato un segno.
Se vuoi seguirlo, entra nel mio mondo.
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Chissà perché immaginavo tutto quello che ha scritto.
La sua storia coincide con la mia, anche se con sfumature diverse. Ma apprezzo questo suo mettersi a nudo e raccontare senza veli la sua vita. Che secondo è stata meravigliosa, vera, senza falsità.
Vissuta appieno. Lei è stata ciò che voleva.
Merita tutta la mia stima e devozione.